Anche in questo particolare contesto storico che sembra voler vedere, a tutti i costi, il disgregarsi della razza umana -ricordando oggi più che mai che è l’unica da noi conosciuta- Melagrana non cede allo sconforto e, ancora una volta, rivolge il suo sguardo a tutti soffermandosi su chi tacitamente sta accusando maggiormente questi anni di forte tensione, ovvero i bambini e lo fa attraverso il meeting ‘L’insostituibile comunità educativa: la famiglia’ avvenuto il 24 Febbraio scorso.

Come può emergere dal titolo questo meeting pone al centro la figura collettiva dei bambini abbracciando tematiche come il rapporto con i genitori e la scuola. A rompere il silenzio è stato il Dottor Malinconico Roberto che per primo ha toccato la sensibilità dei partecipanti. Roberto ci ricorda quanto sia di fondamentale importanza non solo essere presenti nella vita dei bambini, costruendo attorno a loro un ambiente sano e stimolante ma anche di quanto sia indispensabile creare dei momenti di sintonia fin dalla tenera età. Esempio pratico -seppur avverso- è la routine di molte famiglie che al giorno d’oggi quando rincasano la sera, dopo una lunga giornata, seppur condividano un ambiente comune, si ritrovino automaticamente ad alienarsi tra telefonini, televisioni e porte chiuse di ogni cameretta… certo, è più che comprensibile che alla sera ognuno cerchi di riposarsi e rilassarsi a modo proprio, tuttavia, talvolta è necessario ristabilire quell’armonia che, se non ci fosse, porterebbe a rendere estranei i componenti di una singola famiglia. E sempre parlando di famiglia, è stato emozionante l’intervento della dottoressa Rosa Rea che ai bambini delle scuole partner del Progetto Horticultura: I bambini coltivano il museo, spazi verdi educativi nei siti MIBACT ha chiesto di disegnare cosa essa fosse per loro. Rosa non condivide con noi solamente i disegni ma anche la sua visione che la porta a vedere in ogni bambino un colore diverso, colori che rispecchiano l’ambiente in cui vivono e di conseguenza anche le loro singole e speciali personalità. Ogni disegno aveva infatti un qualcosa di particolare: c’è chi ha aggiunto i nonni o altri parenti, chi compagni di genitori separati, animaletti domestici e c’è stato anche chi, con tanta forza, ha incluso persone a loro care scomparse. Tutto ciò a dimostrare che ogni bambino ha una sua visione -e anche in larga scala- di ‘famiglia’, visione che dunque va ben oltre al semplice ‘mamma e papà’. Tanti sono i concetti e i messaggi trasmessi durante l’incontro ed essenziale è stato quello della dottoressa Vincenza Campagnuolo. Enza ci ricorda quanto sia importante il ruolo della comunicazione -con i bambini come tra adulti- e lo fa attraverso la sua testimonianza durante il progetto Horticultura 1^ annualità che la vedeva confrontarsi con una comunità di genitori, i quali, nella prima fase del percorso si mostravano titubanti e riservati ma che col tempo hanno imparato ad esporre le loro difficoltà e i loro disagi cercando poi conforto e consigli sia dalla dottoressa stessa e sia tra di loro. Questo perché essere genitori non è un ruolo che si acquisisce automaticamente, ma è un ruolo su cui bisogna lavorare di continuo per sé e per i propri figli. E come la comunicazione, del resto, non da meno, è fondamentale saper ascoltare per poter cogliere tutte le emozioni che quotidianamente tendono a sfuggirci. Tutto questo è solo una parte di ciò che è stato detto durante il meeting. Del resto Melagrana si impegna da sempre per far si che i bambini, così come anche gli adolescenti, crescano in un ambiente che possa trasmettere loro tante emozioni e tanti valori, che possa farli diventare adulti con un grande bagaglio non semplicemente culturale ma umanitario e la comunità alloggio Tetto Rosso ne è la prova concreta, inoltre non può che essere ammirevole che degli adulti, per giunta in tempi come questi, abbiano una sensibilità d’animo tale da prendere con serietà argomenti così delicati che tuttavia vengono spesso sottovalutati a discapito dei bambini stessi. Melagrana, con i suoi chicchi e ogni terza parte che ha partecipato all’evento, ci incita, dunque e come sempre, a non lasciare nulla al caso, a curarci di chi è più fragile e ad impegnarci non solo per noi stessi… perché se davvero, oggi come non mai, desideriamo che il futuro dei nostri bambini torni ad essere sempre limpido e soleggiato dobbiamo far si che loro in primis crescano come raggi di sole.