di Enzo Falco (Scritto il ott 4, 2012 nel BLOG Cose buone dal mondo vicino a Te)

Koinè è la lingua comune che gli antichi greci portavano nelle terre del mondo conosciuto, come linguaggio comune e condiviso per tutte le colonie. Col tempo Koinè è diventato sinonimo di unione, di affinità, di comunità, di aggregazione come valore positivo di condivisione finalizzata al miglioramento della qualità e delle condizioni di vita.

Il ristorante è la nuova importante progettualità che l’associazione Melagrana sta realizzando in sinergia con la cooperativa sociale Koinè – Impresa Sociale nella bellissima campagna sulle colline di Dugenta (BN), dove da anni opera la comunità alloggio per minori in difficoltà, Tetto Rosso.

La Fattoria Sociale Melagrana rappresenta un’interessante sfida a sostegno di quanti fanno fatica a realizzare concrete opportunità di inserimento sociale, ovvero per coloro che hanno avuto meno occasioni per una crescita armonica della propria vita. Essa è, infatti, pensata quale strumento per sostenere le persone in difficoltà attraverso un recupero del rapporto con l’ambiente e la natura”. Non solo fattoria, quindi, ma da oggi anche ristorazione.

Koinè soul food è il luogo di sintesi enogastronomico della fattoria e del territorio: prodotti a km zero da consumare attraverso piatti che mescolano i sapori della tradizione con quelli della creatività per dare risalto al palato e riscoprire prodotti e sapori che il tempo e la perdita della convivialità della tavola stanno lentamente facendoci dimenticare. Tanti sono i prodotti che, con il sostegno di aziende di trasformazione del territorio, possono essere consumati o acquistati: olio, vino, conserve, confetture, sottoli, ecc.

Ma la cucina sta diventando un vero e proprio punto di forza dell’intera struttura, dove il giovane chef Alessio De Pietro, di scuola alberghiera ma già con una discreta esperienza sul campo, sta mettendo a punto una proposta gastronomica fondata sugli stessi prodotti della fattoria, comunque del territorio, con la determinazione di un veterano. Sapori antichi dimenticati con una rivisitazione moderna e più consona ai nostri tempi.

Pizze caserecce cotte nel forno a legna, parmigiana di melanzane, focaccia e pizza rustica, con un uso sapiente delle verdure di stagione rappresentano, insieme al pane fatto da loro, un punto di forza. Anche la pasta è nella maggior parte dei casi fatta in proprio, tagliatelle o cavatelli con pomodorino fresco basilico e melanzane o con i funghi porcini.

I paccheri di Gragnano invece sono “ubriachi” con cipolla bianca tritata capocollo a julienne e vino, il loro piedirosso (far stufare la cipolla e il capocollo con olio e burro in un tegame, sfumare con abbondante piedirosso, dopo l’evaporazione dell’alcol del vino aggiungere sale e pepe… infine far mantecare i paccheri con capocollo, pecorino e basilico fresco)…

I secondi sono prevalentemente di carne, quella buonissima del Sannio con vari contorni di verdure fresche.

Infine le dolcissime crostate di frutta fresca e di marmellate di frutta della fattoria, buonissime, caratterizzati da una grande fragranza e salubrità.

Il recupero della stagionalità è il loro punto di forza.

Infine i vini, poche ma buone referenze a partire dal vino fatto con la loro uva che l’azienda Sebastianelli di Guardia Sanframondi vinifica con l’etichetta “Koiné”.

 

Una struttura, quindi, che è un mix di agricoltura, ristorazione e educazione alla socialità, dove c’è diritto di cittadinanza per tutti, a partire dalle persone più svantaggiate. Uno specifico laboratorio, “Il sorriso di Frio” è destinato alle disabilità, ovvero offre uno spazio ed attività formative ed occupazionali a ragazzi e ragazze diversamente abili che presentano disabilità motorie comunque compatibili con il lavoro agricolo.

In questo periodo sono tutti impegnati nella vendemmia… ma il ristorante funziona sempre e vale davvero la pena assaggiare “i sapori dell’anima”..

 

Koinè soul food ristorante

Via Terranzano 12, Dugenta (BN)

340 771 4928 – 328 011 9752

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