Il Premio Melagrana, concorso letterario promosso dall’Associazione Melagrana, è giunto alla VII° edizione. Martedì 20 gennaio al Teatro Don Bosco di Caserta, avrà luogo la Cerimonia di premiazione dei vincitori e la consegna delle Menzioni Speciali.

Tutto pronto per il Premio Melagrana. L’evento letterario nazionale, è giunto al momento più atteso, quello della serata di gala in cui verranno premiate le opere migliori secondo la giuria. Anche per il 2025 si è registrato un incremento del numero di partecipanti, unitamente al riconoscimento del valore dell’evento tra la community di scrittori e appassionati.

Alla segreteria sono pervenuti tantissimi romanzi editi e inediti, i racconti, le poesie e la saggistica giovanile dedicata alle scuole. Anche quest’anno i valutatori e la giuria hanno valutato scrupolosamente gli elaborati al fine di individuare le terne finali delle sezioni A,B,C,D,E. Al presidente della giuria, lo scrittore e filosofo Rino Malinconico, spetta il compito di stilare il podio dei 3 vincitori di ciascuna sezione.

Le sezioni a concorso

Stessa formula consolidata: sono di nuovo cinque le sezioni a concorso: ma per questa edizione, la saggistica giovanile è dedicata alla figura di Torquato Tasso, nel 430° anniversario della sua scomparsa.

Le Menzioni Speciali

Come di consueto, oltre alla premiazione dei finalisti del concorso letterario, l’Associazione Melagrana assegnerà le Menzioni Speciali, premi destinati a personalità, associazioni o realtà, che si sono caratterizzate nel proprio campo, per l’impegno sociale, per i diritti umani e vicino alle fragilità.  . Le Menzioni Speciali vogliono essere un riconoscimento per tutte quelle figure che in qualche modo sono affini alla vision di Melagrana, che consiste nella creazione della Pace e di un mondo migliore possibile.

Nell’assegnare le Menzioni Speciali, Melagrana non poteva non mantenere fissi gli occhi sulla Palestina, e sul genocidio in atto. Per questo motivo sarà assegnata una Menzione Speciale a Francesca Albanese, Relatrice speciale dell’ONU per la Palestina. Per il suo impegno profuso nella lotta per la verità e a sostegno del popolo palestinese. Un’altra Menzione andrà a Saverio Tommasi, giornalista di Fanpage, noto per la sua sagacia e per la sua sfrontatezza. Sarà premiato per l’impresa compiuta con la Global Sumud Flotilla, ma anche per il suo impegno antifascista. Menzione Speciale anche per Spazio Donna, una Onlus impegnata nel contrasto alle discriminazioni di genere e contro la violenza sulle donne. La quarta Menzione andrà a Francesco Di Leva, fresco di vittoria del Nastro d’Argento e del David di Donatello, per aver utilizzato la nobile arte del teatro come strumento per riqualificare le periferie di Napoli.

Musica e cultura

La serata è stata curata anche quest’anno dalla direzione artistica di Ciro Castaldo (autore di Martini Cocktail e di Giancarlo Bigazzi, l’artigiano della canzone, Fango – gli Squallor a tutto tondo, Il Musiracconto del giorno, editi da Edizioni Melagrana). Anche per questo, oltre ai momenti letterari, ci saranno performance artistiche e musicali. Ad aprire la serata sarà una compagnia teatrale che eseguirà una piccola esibizione su tematiche sciali. Ma l’ospite più atteso è quello musicale. Quest’anno, ad allietare la serata ci sarà Tommaso Primo, cantante noto nella scena indie napoletana, che si è distinto nel corso del tempo per abilità canore e per la capacità di raccontare storie memorabili attraverso la musica.

L’accesso al Teatro Don Bosco sarà libero e gratuito fino alla capienza massima prevista dalle normative vigenti. Appuntamento dunque a martedì 20 gennaio ore 19:30 per una serata all’insegna della buona letteratura, della buona musica e dell’impegno sociale.