Indivisibili: costruzione di una rete di resistenza in Campania. Il 10 novembre manifestazione a Roma

A chi vuol metterci gli uni contro gli altri, una risposta netta:noi, noi che viviamo (o vorremmo vivere) di lavoro e non di rendita, siamo INDIVISIBILI

“Unteilbar”, Indivisibili. È con questa parola d’ordine che lo scorso 13 ottobre più di 200.000 persone hanno percorso le strade di Berlino, dando un segnale chiaro all’intera Europa: non si può più aspettare, è giunto il tempo di una presa di parola collettiva – ampia, chiara e decisa – contro le derive fasciste e razziste, che ovunque stanno prendendo spazio.

Qui in Italia la situazione si fa di giorno in giorno più drammatica. Si moltiplicano in modo esponenziale non solo le discriminazioni (dalle mense scolastiche ai buoni-libro), ma anche le violenze verso gli immigrati, mentre media e social soffiano sul fuoco con vere e proprie campagne di odio. A spingere per mobilitare i penultimi della società e metterli in guerra contro gli ultimi e gli ultimissimi, sono le stesse politiche del governo, sempre più apertamente razziste e autoritarie.

Non si può far finta di niente.

Chi ha a cuore i più elementari principi di civiltà, dall’accoglienza alla libera espressione di ciascuno e ciascuna; chi ha a cuore la salvaguardia degli spazi di libertà, autodeterminazione e democrazia; chi ritiene che il problema vero non sono le cosiddette “razze”, ma esattamente le ingiustizie e le disuguaglianze sociali, che crescono di giorno in giorno in modo addirittura scandaloso: ebbene, tutti costoro non possono continuare a starsene in silenzio.

Proprio perché quello che noi quotidianamente facciamo, con le nostre limitate forze, mette assieme i valori della solidarietà e dell’accoglienza con la difesa dei beni comuni e dei diritti sociali; proprio perché riteniamo necessario ed urgente costruire un argine ampio contro le spinte razziste, i provvedimenti discriminatori e le norme autoritarie; proprio perché sappiamo che c’è nel Paese non solo una voglia livida di fascismo, ma anche una domanda concreta, ancorché confusa, di giustizia sociale; proprio perché crediamo ancora possibile costruire un fronte unitario di lotta contro le disuguaglianze economiche e contro le condizioni di povertà che inchiodano milioni di persone, giovani e non, ad una vita precaria e senza possibilità di futuro, proprio perché siamo mossi da questo insieme di ragioni, noi parteciperemo al corteo “indivisibili”, che si terrà a Roma sabato 10 novembre (concentramento ore 14:00 a piazza della Repubblica).

Ne condividiamo l’ispirazione, aperta e inclusiva, e la piattaforma, incentrata sul ritiro immediato sia del decreto “immigrazione e sicurezza” (che dovrebbe essere tramutato in legge proprio nel mese di novembre) e sia del disegno di legge Pillon sull’affido dei figli, che si propone di ricacciare la parte debole della coppia separata, normalmente costituita dalle donne, in una condizione di minorità.

Condividiamo anche, senza riserve, gli obiettivi del corteo: dalla regolarizzazione di tutti i migranti presenti nel nostro Paese al rilancio di tutte le buone battaglie contro l’esclusione sociale, gli sgomberi e le espulsioni, fino alla denuncia di tutte le forme di oppressione e discriminazione. Ci convince particolarmente anche la netta presa di posizione contro le attività repressive, che hanno avuto, con l’arresto prima e il confino poi del sindaco di Riace Mimmo Lucano, un emblematico salto di qualità.

Saremo dunque in piazza il 10 novembre.

Ma dopo il 10 intendiamo mantenere l’iniziativa, lavorando qui in Campania alla costruzione di una rete di resistenza. E a tal fine, a tutti e a tutte facciamo un preciso appello: impegniamoci assieme.

Quelle che seguono sono le prime 28 sottoscrizioni pervenute. Ne aspettiamo altre.

Lef, rivista on line –  Centro Sociale ex Canapificio, Caserta – Rete di Cittadinanza e Comunità – Associazione Melagrana – Stop Biocidio Paesi Vesuviani, Napoli – Coordinamento Provinciale Casertantifascista – Associazione Yabasta!, Scisciano (NA) – ANPI, Caserta – Collettivo Studenti Ribelli, Salerno – Associazione L’Agorà, Dugenta (BN) – Associazione Nova Koiné, Marigliano (NA) – Redazione Resistere, Caserta – Radio Vostok, Cava dei Tirreni (SA) – Laboratorio Aprile, Acerra (NA) – Azienda Agricola l’Orto Conviviale, Sant’Anastasia (NA) – Comitato Cittadino Viviamo la Città, Frattamaggiore (NA) – ARCI, Succivo (CE) – Noi Genitori di Tutti, Caivano (NA) – Rete Cittadini Volontari, Cava dei Tirreni (SA) – Collettivo Città Visibile, Orta di Atella (CE) – Lello Volpe con i bambini, Caivano (NA) – Aps Campo de’ Fiori, Santa Maria a Vico (CE) – Comitato Fuochi, Marcianise (CE) – Associazione Irma Bandiera, Frattamaggiore (NA) – Comitato Spontaneo Antiroghi, San Nicola La Strada (CE) – Comitato Antiroghi, Santa Maria Capua Vetere (CE) – Comitato Basta Roghi, Afragola (NA) – Comitato Mai Più Ilside, Bellona -Triflisco (CE)

By |2018-11-02T17:15:29+00:0002/11/2018|Categories: Iniziative Associative|Tags: , , , |0 Comments

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