Venerdì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, è stata inaugurata una mostra tematica presso il Mac3, il Museo d’arte contemporanea Città di Caserta sito in Via Mazzini, nel Complesso di Sant’Agostino, attraverso la quale è stato ricordato il dramma dell’Olocausto. Sono intervenuti l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Daniela Borrelli, l’assessore all’Accoglienza e all’Immigrazione, Rita Martone, il direttore del Museo Massimo Sgroi, e il presidente di Melagrana Roberto Malinconico.

Sono esposti i lavori di grafica degli allievi dell’I.S.I.S.S. “E. Mattei” di Caserta e i calligrammi degli allievi della V sez. E del Liceo Classico della Comunicazione dello storico liceo “P. Giannone”. Alla produzione artistica dei più giovani è stata affiancata una rassegna di opere di alcuni artisti casertani nonché i 20 pannelli del “Viaggio nella Memoria”, realizzati dall’associazione Melagrana, che, attraverso immagini e testo, raccontano le atrocità dei campi di sterminio e del periodo nazista, l’orrore e la crudezza delle sevizie perpetuate nei confronti di ebrei, ma non solo: nomadi, omosessuali, testimoni di Geova e altri non erano degni di confondersi con la razza “pura”.

“Ricordare attraverso l’arte e la cultura – afferma l’assessore Daniela Borrelli – è il modo migliore per far capire ai ragazzi la tragedia dell’Olocausto. Le immagini e le parole contenute nelle opere esposte al Mac3 hanno una notevole potenza e sono lo strumento più efficace per trasmettere ai più giovani i valori della solidarietà e del rispetto”

“Dimenticare qualcuno o qualcosa – ha aggiunto l’assessore all’Accoglienza e all’Immigrazione, Rita Martone – significa eliminarlo. Cercare di ricordare mantiene in vita, per quanto è possibile, non solo le persone, ma anche le esperienze. Questa iniziativa che abbiamo realizzato fa capire quanto il ruolo delle istituzioni pubbliche, in collaborazione con le associazioni e le diverse realtà sociali, debba essere quello di porre l’attenzione su tematiche che non sono confinate alle analisi degli storici, ma che, sotto forma di negazionismo o di disattenzione, purtroppo spesso si ripropongono con grande drammaticità”

“Noi di Melagrana – dichiara il presidente Roberto Malinconico – dal 2005 facciamo iniziative ed eventi per tenere viva la Memoria su cosa è stato l’olocausto, sui suoi danni e sui suoi drammi, per non dimenticare, ma anche tenendo presente le tante situazioni di alcuni anni fa, come degli anni che stiamo vivendo: le guerre, gli stermini, i popoli costretti a scappare dai propri paesi per mettere in salvo la vita, sono situazioni che viviamo sotto i nostri occhi tutti i giorni”

free vector